Obiettivi
  • Una legge che regolamenti il Tuning
    Fondamentale è una legge che introduca il riconoscimento del Tuning e lo regolamenti senza proibizionismi (come già avviene nella maggior parte dei paesi europei), nel rispetto della sicurezza propria ed altrui, così che la passione tuning possa essere finalmente praticata nella legalità e vissuta serenamente dagli appassionati.


  • Associazione nazionale di Appassionati di Tuning (AAT)
    L’associazione deve riunire gli appassionati, per dar loro voce, allo scopo di:
    • fungere da interlocutore con i legislatori e con i media;
    • confrontarsi con le aziende e gli operatori del settore;
    • fornire agli appassionati tutti gli strumenti necessari per conoscere la legge ed effettuare le modifiche alla propria auto, rispettandola;
    • contribuire alla soluzione dei problemi degli appassionati, nell'interesse degli appassionati stessi e della collettività;
    • diffondere una sorta di 'cultura del fare tuning' in modo corretto, incrementando l'interesse dei giovani per il tuning ed il loro accostamento a questa bella passione

  • Associazione dei Club di Tuning (ACT)
    I club devono essere riconosciuti quali punti di riferimento locali degli appassionati ed, in quanto tali, essere soggetti a norme di trasparenza e serietà che vanno codificate, sulla falsa riga di quanto già in atto da parte di alcuni coordinamenti (e20tuning è un esempio). Fondamentale in questo senso è la creazione di un'Associazione nazionale dei Club di Tuning.


  • Regolamentazione delle gare
    Solo da un proficuo confronto tra appassionati e Club potranno nascere le regole oggettive di giudizio che eviteranno dispute e disaccordi in occasione dei raduni e consentiranno l'istituzione di circuiti nazionali di manifestazioni, con l'obiettivo di incentivare il corretto e positivo sviluppo della passione e della Cultura del Tuning.
Grafica e impaginazione:
Matiz Mazzoni